La Valchiusella non ha una vera "bassa stagione": cambia semplicemente vestito. È una valle alpina raccolta, ai margini del Canavese, dove il torrente Chiusella scende tra boschi di castagni e faggi, piccoli borghi di pietra e prati d'alpeggio. Ogni periodo dell'anno ha qualcosa da offrire, e la scelta dipende soprattutto da cosa cercate: camminate, fresco, colori, oppure semplicemente pace.
Primavera: acque vive e boschi che si risvegliano
Tra marzo e maggio la valle si risveglia. Lo scioglimento delle nevi in quota gonfia i torrenti e le cascatelle, i prati si riempiono di fioriture e i boschi tornano verdi giorno dopo giorno. È la stagione ideale per chi ama camminare senza il caldo, per gli appassionati di fotografia naturalistica e per chi vuole visitare il territorio con calma, prima dell'arrivo dei visitatori estivi. Nei paesi si vedono gli orti che riprendono vita, i prati vengono falciati per la prima volta e lungo le mulattiere ricompaiono le violette e le primule: piccoli segnali che rendono ogni uscita diversa dalla precedente.
La primavera è anche un ottimo momento per abbinare la natura alla cultura: Ivrea e i castelli del Canavese si visitano bene con le giornate che si allungano. Ricordate però che il meteo di montagna in questa stagione è variabile: un impermeabile leggero è sempre utile.
Estate: il fresco della valle
Quando la pianura soffre il caldo, la Valchiusella offre ombra e frescura. I boschi proteggono dal sole, i torrenti invitano a una sosta con i piedi nell'acqua e i sentieri più alti portano verso i pascoli, dove in estate salgono le mandrie. Le serate sono piacevoli, perfette per stare all'aperto. Anche nelle giornate più calde basta salire di qualche centinaio di metri, o entrare in un bosco lungo il torrente, per trovare sollievo. È la stagione preferita dalle famiglie e da chi ama le attività all'aria aperta.
È la stagione delle escursioni più lunghe, delle gite al Lago di Alice Superiore e verso il Gran Paradiso, e delle feste di paese. Ne parliamo nel dettaglio in Estate in Valchiusella.
Autunno: il foliage e i sapori
Per molti, l'autunno è la stagione più bella. Da fine settembre a novembre i boschi di castagni, faggi e betulle si accendono di giallo, arancio e rosso, l'aria si fa limpida e le montagne si vedono nitide. È il tempo delle castagne, dei funghi e delle sagre di paese, oltre che della vendemmia sulle colline dell'Erbaluce.
I sentieri sono tranquilli e la luce morbida rende ogni passeggiata speciale. È anche il momento ideale per chi ama la fotografia: nebbie leggere al mattino sul fondovalle, cieli limpidi nel pomeriggio e boschi che cambiano colore di settimana in settimana. Se l'autunno vi incuriosisce, leggete anche Autunno in Canavese: castagne, funghi e sagre.
Inverno: silenzio e raccoglimento
D'inverno la valle rallenta. Le cime intorno si imbiancano, nelle giornate serene la vista è spettacolare e i boschi spogli lasciano intravedere borghi e mulattiere. È il periodo perfetto per chi cerca silenzio, riposo, letture davanti a una tazza calda e brevi passeggiate nelle ore di sole.
Ma l'inverno in Canavese è anche festa: a dicembre i presepi e le tradizioni natalizie, e tra febbraio e marzo l'appuntamento più famoso del territorio, lo Storico Carnevale di Ivrea con la Battaglia delle Arance.
Una casa per ogni stagione
Il B&B Torre Cives è aperto alla valle in ogni momento dell'anno: le camere sono riscaldate, il grande giardino immerso nel bosco è il posto ideale per le giornate tiepide, e per i gruppi è possibile prenotare l'intera struttura in esclusiva, fino a 10 ospiti. Scegliete la vostra stagione: la Valchiusella vi aspetta.
La Valchiusella in ogni stagione
Camere riscaldate, un grande giardino nel bosco e la possibilità di prenotare l'intera struttura per i gruppi: scegli il tuo periodo al B&B Torre Cives.